venerdì 5 settembre 2014

A posteriori


Mi leggevi l'anima in brile
con le dita nelle ferite nere,
aperte, allargavi squarci con gli indici
e mi leccavi il male liquido.
Perdoniamoci nei giorni di pioggia.
Mi contavi la bellezza tra i capelli
e avevi occhi grandi per ogni mia luce
ma non avevi parole
e mani piccole per il mio cuore.
Perdoniamoci nei giorni di pioggia.



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