Cos'è mai che ti tiene in me
tra le cose protette dai silenzi?
Sarà forse la seta dei capelli
che divido sulla nuca dolce e molle,
o la linea dritta del tuo naso
tra due occhi vivaci di bambino.
Sarà la punta sottile delle dita
che percorre brividi novelli,
o la piccola smorfia della bocca
che è fermento e malinconico presagio.