Mi
leggevi l'anima in brile con le dita nelle ferite nere, aperte,
allargavi squarci con gli indici e mi leccavi il male liquido.
Perdoniamoci nei giorni di pioggia. Mi contavi la bellezza tra i capelli
e avevi occhi grandi per ogni mia luce ma non avevi parole e mani piccole per il mio cuore. Perdoniamoci nei giorni di pioggia.